Ritorno a lavorare con il mio Modello VA-E dopo 20 anni di assenza tel. 347 O171718 –

Ho usato il mio Modello VA-E  per aiutare le persone a vincere la sofferenza psicologica, insegnando come agire sulle Immagini Mentali per gestire i

pensieri e le emozioni. Ho dato dimostrazioni del funzionamento del mio Modello nei Congressi Mondiali elencati in questo sito.  Potete contattarmi

in  info@giovannagenovese.it    o al numero telefonico  347 0171718.  Posso anche aiutarvi con i video che registrerò e che troverete in questo sito e in

You tube. Potete, se volete, leggere ciò che ho scritto cliccando su “Lavori Letterari“.

 

SAPERE COME FUNZIONA IL CERVELLO CI PERMETTE DI IMPARARE A DIRIGERE PENSIERI E AZIONI

Dopo un immersione decennale stracolma di viaggi, libri e musica riemergo spinta dal desiderio di ritrovare ciò che ho lasciato: moltissimo amici e una gratificante professione.

La mia avventura nel mondo della Psicologia è cominciata quando, uscita dall’Università “La Sapienza” di Roma, avevo un attestato di Laurea in Psicologia e una variegata conoscenza di Psicoterapie che nascevano come funghi.

Le ho lasciate a riposare, per immergermi nel per me meraviglioso mondo delle Neuroscienze.

Ho voluto per quanto possibile, capire come funziona la materia molliccia dentro la nostra testa. Essa, implicata in ogni movimento, pensiero, sensazione permette alla Mente Immateriale di produrre un tesoro preso poco in considerazione: le Immagini Mentali.

Ciò che rivediamo con l’occhio della mente dà al Cervello il potere di gestire tutta la nostra vita. Soprattutto perché vi è un forte legame tra le immagini mentali e le emozioni

Ho sempre avuto un particolare interesse su ciò che la mente riesce a creare usando l’immaginazione. Mezzo secolo fa ho usato l’ipnosi perché lo stato alterato della coscienza permette una produzione di immagini mentali rapida e particolareggiata; oggi lavoro sulle rappresentazioni mentali senza l’uso dell’ipnosi, insegno alle persone come usarle per migliorare la qualità della loro vita.

Le ipotesi e le azioni terapeutiche che io metto in atto nel tentativo di aiutare le persone a ritrovare la tranquillità, sono totalmente dipendenti dal funzionamento del nostro cervello: entrare negli ingranaggi del cervello alla ricerca di soluzioni è troppo affascinante per non provare a farlo. Potrò farlo insieme a voi anche tramite i video che  metterò in rete.

Le scoperte delle neuroscienze, cibernetiche e quantistiche, relative a ciò che succede nella “scatola cranica” quando la massa gelatinosa viene stimolata dalle informazioni che arrivano tramite i sensi, affermano che, la vista e l’udito sono strettamente legate alle Emozioni, insieme dirigono le nostre azioni.

Pensiamo alla oggi reale possibilità di trasformare i pensieri in programmi per i computer: si suppone che i segnali bioelettrici prodotti dal pensiero e dalle emozioni, siano onde che il cervello può inviare all’esterno in una tipica forma corrispondente ad alcune attività: le onde trasformate in segnali digitali trasmesse al computer e analizzate da un programma possono stimolare specifiche azioni.

Se noi abbiamo forze-stimolo nel cervello che possono produrre azioni, perché non provare ad utilizzarle per controllare alcune reazioni emotive dentro di noi e tutte le azioni consequenti fuori di noi?

Io propongo un nuovo modo, facile e immediatamente effettivo di usare le capacità del nostro cervello per migliorare la qualità della nostra vita.

All’inizio del mio lavoro, ho chiamato il mio Modello Neuropsicologico VA-E perché basato sulla nostra facoltà di Vedere, Ascoltare – Emozionare e sulla possibilità di agire sulle immagini mentali per sapere come gestire i pensieri e, di consequenza, le azioni.

Nei video che registrerò regolarmente, cercherò di dare una succinta spiegazione su come questo modello neuropsicologico funziona nel mio studio e può funzionare nella vita di ogni giorno. Funziona in tutti i problemi che tanti di noi conoscono, in cui immagini, parole ed emozioni portano disordini, confusione, paura, sofferenza.

Ogni idea, ogni pensiero, si forma nella nostra mente grazie alle informazioni che arrivano dai nostri sensi, dal vedere, percepire, udire, odorare, gustare. Le informazioni provenienti dall’esterno, possono diventare immagini, voci, sentimenti interiori che possono dirigere ogni nostra azioni.

Ogni idea, ogni pensiero, sia che ne siamo consapevoli o che sia al di fuori dalla nostra consapevolezza, oltre ad essere la struttura portante di ogni azione, possono essere modificati a nostro piacimento.

Ogni idea, ogni pensiero è archiviato nel cervello. Il “pilota automatico”, le porta avanti e indietro nelle vie neuronali del nostro cervello, costruendo nuove strade nel nostro “impianto cerebrale”.

Il cervello, non soltanto ha la capacità di registrare, ma sa imparare velocemente ciò che le informazioni esterne propongono, determinando i più disparati comportamenti.

Pensate a come si presenta un attacco di panico. Il cervello ha imparato in pochi secondi qualcosa a nostra insaputa che, in altrettanti pochi secondi, ci mette in uno stato di terrore profondamente insopportabile.

Ebbene, l’asserzione di venti anni fa, quando ho incominciato ad aiutare le persone, è valida anche adesso: uno stimolo visivo, uditivo, cenestesico, olfattivo proveniente dal mondo esterno, produce una risposta nel gruppo di recettori posti nella profondità del cervello che interferisce con le funzioni emozionali: se impariamo come avere il controllo dei pensieri  registrati nel nostro cervello che ci fanno stare male, che interferiscono con le nostre azioni, che rendono difficile il rapporto con gli altri, abbiamo la possibilità di gestire le nostre emozioni e il nostro comportamento. Provare per credere…..

 

You may also like...