20 LA MEMORIA – la vita dell’uomo sapiente non è che uno sforzo continuo a ricordare (Platone)

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20   La memoria

Platone diceva, che la vita dell’uomo sapiente non è che uno sforzo continuo a ricordare.

Freud era solito asserire, che sapienti o no, nel nucleo centrale di ciò che siamo è ciò che facciamo, vi è la capacità di ricordare.

Nella realtà dei fatti, dalla memoria attingiamo tutti i significati di ciò che c’è dentro e fuori di noi. Ogni emozione, ogni sensazione presuppone un ricordo.

Però è anche vero, che il nostro deposito da consultare a volte ci tradisce, alcuni ricordi svaniscono, ci sfuggono date, nomi, sequenze di avvenimenti.

Freud diceva anche che l’uomo sano dimentica spesso.

Infatti, dimenticare fa bene, serve ad allontanare dalla mente cose spiacevoli, può far recuperare tempo rispetto alle scadenze importanti della vita. Dimenticare può essere un atto di volontà; esiste l’arte del dimenticare. Tendiamo ad allontanare dalla coscienza, scenari o sentimenti del passato che hanno avuto una connotazione negativa.

Il passato potrebbe ossessionarci.

Sul piano strettamente fisiologico non dimentichiamo niente, tutto è depositato nella nostra memoria; anche se non possiamo ricordare tutto, è possibile svolgere un’azione volontaria sul processo della dimenticanza, ed esistono strategie per ricordare.

L’interesse principale di tutti noi è focalizzato su come mantenere viva la memoria. E’ necessario quindi, saperne di più su Cosa è, Come funziona, Come utilizzare tutto ciò che ci viene consigliato dagli esperti.

Le tre parti di questo Volumetto ci segnaleranno la strada maestra.

20 Memory

Plato said, that the wise man’s life is but a continuous effort to remember.
Freud used to assert that the wise or not, in the core of who we are what we do, there is the ability to remember.
In reality, we draw from memory all the meanings of what is inside and outside of us. Every emotion, every feeling presupposes a memory.
But it is also true that our store to consult sometimes betrays us, some memories fade away, escape us dates, names, and sequences of events.
Freud also said that the healthy man often forgets.
In fact, forgetting is good, serves to remove from the mind unpleasant things, can help restore time compared to the important deadlines of life. Forgetting can be an act of will; There is the art of forgetting. We tend to remove from consciousness, scenarios or feelings of the past that have had a negative connotation.
The past may haunt us.
From a strictly physiological level we do not forget anything, everything is deposited in our memory; although we can not remember everything, you can do a voluntary action on the oversight process, and there are strategies for remembering.
The main interest of all of us is focused on keeping alive the memory. E ‘therefore necessary, learn more about what it is, how it works, How to use everything that we are advised by the experts.
The three parts of this volume we will signal the high road

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